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Aquileia/Palmanova/Gorizia/Collio
Arrivo verso le ore 09.30 ad Aquileia che fu una città importantissima dell'Impero romano. Dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, conserva un'area archeologica di straordinaria importanza. Nella basilica patriarcale si può ammirare uno dei più straordinari complessi a mosaico esistenti al mondo. Pranzo in agriturismo e nel pomeriggio proseguimento verso Palmanova: La pianta poligonale a forma di stella a nove punte e le cerchie di fortificazioni testimoniano ancora oggi l'origine e la vocazione “militare” di Palmanova, sorta nel 1593 come baluardo per la difesa dei confini orientali in Friuli della Serenissima Repubblica di Venezia, contro le incursioni dei Turchi. Per la realizzazione del progetto della città fortezza, furono interpellati ingegneri, trattatisti ed esperti architetti militari. La cittadina e' dotata di tre cerchie di fortificazioni: due realizzate durante il dominio veneto, la terza fu invece opera dei Francesi. Palmanova è anche un esempio lampante dell'utopia rinascimentale della “città armoniosamente perfetta”. Al termine della visita alle fortificazioni trasferimento a Gorizia per una passeggiata Gorizia. Visiteremo il castello medioevale con il suo borgo perfettamente conservato è un vero gioiello, la chiesetta gotica di Santo Spirito e i musei provinciali che offrono al visitatore un’ interessante panoramica sugli avvenimenti sulla Grande Guerra e una rassegna di importanti reperti archeologici. Dal Castello la vista spazia sull'intera città, qui possiamo ammirare il centro storico, dove convivono in modo armonioso, architetture medioevali, barocche e ottocentesche. Al termine delle visite trasferimento a Cormons il “cuore” del Collio. Centro agricolo già famoso secoli fa per la sua produzione di vino e di frutta, la cittadina di stampo asburgico con un’antica cinta medievale, attorno a cui si sviluppa il centro storico. Merita una visita la Cantina Produttori, attorno alla quale è piantata la “Vigna del mondo”, oltre 400 uve provenienti dai 5 continenti che, vendemmiate insieme, danno vita al “Vino della Pace”,che viene inviato ogni anno capi di stato di tutto il mondo come invito alla pace ed alla fratellanza. Aperitivo con degustazione e rientro Vs sede.
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